Con SIAD, l’analisi del processo aiuta a individuare le variabili che compromettono shelf life e stabilità del prodotto

Shelf life troppo breve, differenze tra lotti apparentemente identici, livelli di ossigeno residuo fuori range.

Quando si verificano questi problemi, la reazione più comune è mettere in discussione la miscela utilizzata nel confezionamento. In realtà, spesso la causa è altrove.

Per questo SIAD propone un servizio di analisi in linea pensato per individuare le variabili che possono compromettere shelf life, stabilità del prodotto e continuità tra lotti.

Questo approccio non riguarda solo il confezionamento in atmosfera modificata: è utile in tutti i casi in cui shelf life, stabilità microbiologica, ossidazione, umidità residua o continuità tra lotti dipendono dall’equilibrio tra prodotto, confezionamento, atmosfera e condizioni operative.

Perché la qualità non dipende da un solo elemento: dipende dall’intero processo.

Oltre la miscela: è l’equilibrio del processo a determinare il risultato finale

Nel confezionamento in atmosfera modificata, è comune pensare che la qualità dipenda esclusivamente dalla miscela di gas utilizzata.

In realtà, il risultato finale è determinato da un sistema molto più ampio:

  • Qualità iniziale del prodotto
  • Corretto funzionamento dell’impianto di distribuzione della miscela
  • Corretta taratura e funzionamento della macchina di confezionamento
  • Integrità del packaging e corretta scelta del film protettivo
  • Mantenimento della catena del freddo per tutto il processo

Una miscela corretta, da sola, non garantisce il risultato atteso, ma è l’interazione tra tutti questi elementi a determinare:

  • il livello di ossigeno residuo
  • la stabilità del prodotto
  • la reale shelf-life.

La qualità, quindi è il risultato di un equilibrio di processo che deve essere verificato, misurato e mantenuto nel tempo.

Entrare nel processo: l’approccio SIAD

SIAD parte da un principio operativo semplice: non si può migliorare ciò che non si misura. Affianchiamo il cliente con verifiche tecniche mirate, utili a individuare eventuali scostamenti e definire le azioni correttive più appropriate.

  1. Check-up degli impianti di distribuzione gas

L’intervento può avvenire su qualsiasi impianto, anche non realizzato da SIAD.

L’obiettivo è identificare:

  • componenti obsoleti da sostituire
  • criticità di funzionamento
  • inefficienze non visibili
  1. Analisi del processo di confezionamento

Sulle linee MAP, verifichiamo direttamente:

  • la composizione della miscela in uscita
  • la coerenza tra i parametri impostati in macchina e i risultati misurati in confezione
  • i livelli di ossigeno residuo nelle confezioni

Questa verifica permette di rispondere a una domanda decisiva: ciò che viene impostato in macchina, corrisponde a ciò che troviamo in confezione?

Prendiamo come esempio il caso di un nostro reale cliente: un importante operatore della GDO, impegnato nell’introduzione di una nuova linea per basi pizza e pinsa, ci ha contattati perché le analisi su confezioni pilota evidenziavano un eccesso di ossigeno residuo rispetto agli obiettivi di qualità.

L’analisi ha permesso di isolare una variabile critica del processo: le tempistiche di erogazione del gas durante il confezionamento.

Sono stati adeguati i parametri di flussaggio (litri/minuto) della miscela e la pressione in uscita, migliorando il ricambio dell’atmosfera nella confezione, elemento particolarmente critico nelle applicazioni flow pack.

Dopo la regolazione dei parametri, i valori di ossigeno residuo sono rientrati in un range accettabile (<1,5%), riducendo una delle principali cause di instabilità del prodotto confezionato.

Le verifiche periodiche sono particolarmente utili anche su linee già consolidate, perché consentono di intercettare scostamenti che spesso non emergono nei controlli ordinari. Anche quando un impianto è a regime, monitorare nel tempo parametri come la composizione della miscela e l’ossigeno residuo permette di mantenere il processo sotto controllo e prevenire criticità future.

Quando il problema non è nel confezionamento

Molto spesso vengono attribuiti al confezionamento problemi che nascono altrove.

Torniamo al caso della linea pizza-pinsa: nonostante l’utilizzo di una miscela consolidata, il cliente riscontrava differenze di qualità tra confezioni dello stesso lotto e comportamenti non coerenti nel tempo.

Grazie al coinvolgimento del laboratorio FORIA, nostro partner, l’analisi è stata estesa all’intero processo:

  • composizione impasto
  • tempi e temperature di cottura
  • tempi di stabilizzazione del prodotto prima del confezionamento
  • condizioni di stoccaggio post confezionamento

Sono stati così individuati punti critici a monte del confezionamento, con indicazioni di miglioramento e ulteriori test da eseguire.

Il Distretto “Gas della Vita”: ricerca e supporto operativo

A supporto delle attività sul campo, mettiamo a disposizione del cliente il nostro Distretto “Gas della Vita”. Il suo ruolo è quello di:

  • effettuare analisi preliminari
  • supportare attività di ricerca e sviluppo
  • coordinare l’attività di test su impianti pilota
  • valutare nuove configurazioni di processo

I risultati sono fondamentali per avere risposte preliminari sulle problematiche riscontrate e supportano le successive verifiche ufficiali presso laboratori abilitati.

Dalla misura alla qualità reale

Nel settore food, la differenza non sta solo nella scelta della tecnologia, ma nella capacità di verificarne il funzionamento reale e la messa a punto ottimale.

Siamo convinti che il nostro approccio porti un cambio di prospettiva: dal controllo della singola variabile, passiamo al controllo del processo nel suo insieme. Dove la qualità non è più solo dichiarata, ma misurata.  

L’evoluzione del settore alimentare richiede sempre maggiore controllo, tracciabilità e affidabilità.

In questo contesto, i servizi di analisi rappresentano molto più di un supporto tecnico: diventano uno strumento per prendere decisioni basate su dati reali.

La shelf life dei tuoi prodotti è limitata da variabili di processo non ancora misurate?

Richiedi un’analisi gratuita del tuo impianto e del processo di confezionamento.

Verificheremo insieme:

  • correttezza della miscela utilizzata
  • condizioni operative
  • livelli di ossigeno residuo

Perché la qualità non si ipotizza. Si misura.

Richiedi una verifica tecnica gratuita del tuo processo di confezionamento.

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