Ridurre gli sprechi, allungando la vita dei cibi e tutelandone le proprietà organolettiche. Favorire l’immagazzinamento e lo stoccaggio, riducendo il numero dei trasporti necessari per la distribuzione e le relative spese. Nell’industria del food i gas hanno la capacità, tra le altre, di allungare la shelf-life dei cibi con conseguenze positive sull’intera catena alimentare. Azoto, ossigeno, anidride carbonica o argon, impiegati singolarmente o miscelati, sono in grado di creare atmosfere protettive che rallentano la degradazione dei cibi, ottimizzando la conservazione alimentare.  

Il confezionamento alimentare in atmosfera protettiva

Il confezionamento in atmosfera protettiva o MAP (Modified Atmosphere Packaging) avviene attraverso diluizione o completa eliminazione dell’aria all’interno della confezione alimentare. Ciò è possibile sostituendola con un gas o miscele di gas. Questa operazione ha la finalità di prolungare la vita commerciale dei prodotti.

Azoto, ossigeno, anidride carbonica o argon bloccano o riducono la degradazione enzimatica e biochimica dei prodotti, nonché quella generata dai microrganismi presenti, allungando la shelf-life, la vita a scaffale del cibo. Prolungando il periodo di tempo in cui il prodotto mantiene le caratteristiche di sapore, colore, aroma, consistenza, valore nutritivo e sicurezza igienico sanitaria, il ritiro dallo scaffale potrà essere posticipato. Un’azione nel segno della sostenibilità, per evitare inutili sprechi di cibo.

Una breve shelf-life, al contrario, comporta la necessità di eliminare l’alimento anticipatamente, anche per il solo fatto di non avere un aspetto naturale.

L’atmosfera protettiva assicurata dai gas alimentari tutela:

  1. Qualità
  2. Sicurezza
  3. Conservabilità dei cibi

Ciò vale per un’ampia varietà di alimenti, dalla cane al pesce, fino alla verdura ai liquidi. Vediamo di seguito alcuni esempi.

Azoto per patatine e caffè

L’azoto è un gas inerte, non interagisce e non viene assorbito dal prodotto. Ha una funzione riempitiva e protettiva, pertanto viene utilizzato per eliminare l’ossigeno che, durante il confezionamento, resta nella confezione.  Si usa per esempio per le patatine o per confezionare e degasare dopo la tostatura il caffè.

L’ossigeno per carni e insalate

È normalmente impiegato per confezionare carne o pesci a carne rossa, come tonno e spada, per far sì che mantengano il loro aspetto migliore, impedendo o ritardando il decadimento della mioglobina. Un uso simile, anche se a concentrazioni inferiori, si ha con i vegetali o le verdure a foglia larga, come le insalate in sacchetto.

L’anidride carbonica per pasta e pesce

Ritarda la proliferazione batterica o dei funghi: la CO2 è solubile in acqua e nei grassi, necessita quindi un dosaggio preciso in quanto potrebbe variare il gusto del prodotto acidificandolo . Miscelata con azoto, ad esempio, è utilizzata nella conservazione di pasta, carne e pesce dove appunto svolge una funzione batteriostatica. 

L’argon per vini pregiati

Gas nobile e raro, principalmente impiegato in campo enologico per riempire lo spazio di testa delle bottiglie dei vini più pregiati, mantenendo le loro caratteristiche organolettiche.

Azoto e CO2 liquidi per surgelare

CO2 e azoto vengono impiegati nella conservazione alimentare anche in forma liquida. Grazie al loro grande potere refrigerante sono applicati nella surgelazione alimentare: l’abbassamento repentino della temperatura favorisce infatti il mantenimento delle proprietà nutrizionali del prodotto oltre ad una maggiore conservazione.

Confezionamento alimentare Foodline SIAD

Foodline è la linea sviluppata dal Gruppo SIAD dedicata ai gas e miscele per il confezionamento alimentare.

Oltre alla fornitura di gas e miscele, SIAD offre:

  • progettazione e installazione di impianti specifici
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